Un'arte antica
La decorazione e la laccatura dei mobili sono un'arte antica che trova la sua massima espressione durante il Rinascimento e il Barocco, soprattutto in Italia. Esemplari gli stili veneziani e fiorentini che più di tutti hanno esaltato l'opulenza e il potere di certe classi sociali.
Le tecniche di lavorazione che hanno impreziosito mobili di ville nobiliari, gli interni di chiese e castelli erano diverse. Spesso alla laccatura venivano associate tecniche applicate come lo "stucco a rilievo", ottenuto con un impasto di gesso Bologna, colla di coniglio e acqua. I soggetti più richiesti erano paesaggi, fiori, scene bucoliche, frutta, mentre i colori usati erano quelli all'acqua o terre e ossidi miscelati con caseina, tuorlo d'uovo e acqua.
La decorazione oggi
Ancora oggi i nostri decoratori e designer si ispirano agli stili del passato rielaborando le tecniche antiche secondo i gusti più nuovi. Per i mobili laccati vengono usate foglie d'oro e argento applicate a mano. Per il decoro l'artista si avvale di colori all'acqua come tempere, acquarelli, oppure terre che vengono miscelate per ottenere le tonalità volute. I pennelli sono a gociia, tondi e piatti, in setole naturalu o sintetiche. Quelli a gociia servono per realizzare le foglie e quelli lunghi detti "da filo" sono usati per i segni sottili. La luce gioca poi un ruolo di fondamentale importanza. I riflessi si ottengono con leggere pennellate in tonalità cromatica più chiara ma soprattutto con tocchi di bianco sui punti desiderati, quasi sempre a decoro ultimato. E' l'effetto finale che dà pregio e charme all'opera. E non dimentichiamo l'
arredamento per hotel.